Eugenio Montale – Ho sceso dandoti il braccio

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scalee ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.Il mio dura tuttora, né più mi occorronole coincidenze, le prenotazioni,le trappole, gli scorni di chi credeche la realtà sia quella che si vedeHo sceso milioni di scale dandoti il braccio non … Continua a leggere

Una notte in compagnia degli amici.

http://www.youtube.com/watch?v=zTFBJgnNgU4   Ormai è iniziato un nuovo mese. Giugno. Il tempo corre in fretta e fa pensare al tempo perso . Alle persone andate via e a quelle che ci sono, ora, anche solo attraverso un messaggio. Alle prove che bisogna superare per poter diventare importante davvero per una persona. All’amicizia. A farsi compagnia in una notte a Foggia….ognuno nella … Continua a leggere

Strade – SubSonica

Se tutto ciò che cerco nasconde un movimentoQuale destinazione può incontrarciSe in tutto ciò che inquadro il senso è già sfocatoQual’è l’angolazione per fissarci Strade che si lasciano guidare fortePoche parole piogge calde e buioTergicristalli e curve da drizzareStrade che si lasciano dimenticare Leggero in fondo solo l’umore acceso al voloSenza lasciare il tempo di pensarciTi guardo che mi guardi … Continua a leggere

Un nonnulla.

L’equilibrio tra noia ed apatia che si forma durante un lungo sabato sera passato in casa, da sola, è un equilibrio delicato, fragile; un nonnulla lo può spezzare. Basta una frase sbagliata, una riflessione interrotta, uno scherzo incompreso, ed ecco… si spezza come ghiaccio e una scheggia di fastidio ti si conficca in gola. Non c’è rimedio o soluzione, non … Continua a leggere

Preghiera di uno che si è perso (OceanoMare-Alessandro Baricco)

“Signore Buon Dio, abbiate pazienza, sono di nuovo io. Dunque, qui le cose vanno bene, chi più chi meno, ci si arrangia, in pratica, si trova poi sempre il modo di cavarsela, voi mi capite, insomma, il problema non è questo.Il problema sarebbe un altro, se avete la pazienza di ascoltarmi. Il problema è questa strada, bella strada questa che … Continua a leggere

“Porfirij Petrovič” parla.

“ […] Io lascio un tizio qualunque perfettamente tranquillo: non lo faccio arrestare, non lo disturbo, ma a patto ch’egli sappia, o, almeno sospetti a tutte le ore, in tutti i momenti, che io so tutto, per filo e per segno, e lo sorveglio ininterrottamente, di notte e di giorno, e senta pesare su di se il mio continuo sospetto, … Continua a leggere

Souvenir.

Il vagone del treno è quasi vuoto. C’è gente che guarda fuori, gente che chiacchiera, gente che si accanisce contro i cellulari che non prendono nelle gallerie… Penso a questo blog appena nato e a quello vecchio, sprofondato nell’oblio. È così triste ricordare il passato a volte, prendere in mano un ricordo, fermarsi ad osservarlo per un po’, e avere … Continua a leggere